I danni della sigaretta elettronica

Le sigarette elettroniche sono state proposte, negli ultimi anni, come un metodo alternativo per smettere di fumare o comunque per ridurre la pericolosità del fumo di sigaretta, il quale produce alla combustione migliaia di sostanze tossiche e pericolose, anche cancerogene, che poi causano anche tumori ed altri problemi fisici. 

Nonostante si parli molto della sigaretta elettronica come di uno strumento senza dubbio efficace per smettere di fumare, e ci siano anche molti studi che testimoniano che si tratta effettivamente di un prodotto efficace per far cessare l’abitudine della sigaretta, non per questo si deve lasciar passare il messaggio che la sigaretta elettronica sia salutare. 

Purtroppo, soprattutto fra gli adolescenti, il messaggio che sembra passare dalla e-cig è che si tratti di un modo ‘salutare’ di assumere nicotina o comunque di fumare. 

Invece diversi studi hanno smentito che si possa ritenere innocua la sigaretta elettronica. 

Infatti, come approfondito su www.sfumacchiando.it, anche la sigaretta elettronica può essere dannosa per la salute. Il liquido che viene aspirato contiene aromi e nicotina, o anche solamente aromi. Comunque la nicotina può raggiungere le vie respiratorie profonde, e le sostanze aromatizzanti come il diacetile possono causare malattie delle vie respiratorie. Inoltre alcuni liquidi contengono metalli pesanti come stagno, piombo e nichel, dannosi per la salute. 

 Gli effetti collaterali

 L’assunzione di nicotina non è salutare e può provocare dei gravi danni, soprattutto negli adolescenti. Chi usa la sigaretta elettronica avrà notato anche effetti collaterali come tosse, tachicardia, nausea, mal di testa, stanchezza, sudorazione che sono proporzionali alla quantità di nicotina assunta. 

Ma anche gli effetti a lungo termine potrebbero essere dannosi, anche se, essendo state introdotte le e-cig solo da qualche anno, essi non sono ancora chiari. 

Secondo alcuni studi la sigaretta elettronica potrebbe aumentare la produzione di radicali liberi, connessi all’invecchiamento cellulare e malattie neuro-degenerative. Non solo: potrebbe esservi un collegamento nella trasformazione di sostanze pre cancerogene in sostanze in grado di causare il tumore, e quindi anche la sigaretta elettronica, secondo questi studi, potrebbe indirettamente causare il cancro. 

Nonostante sia quindi lapalissiano che la sigaretta elettronica provoca molti meno danni rispetto a quella tradizionale, non bisogna lasciar passare l’idea di un prodotto innocuo per la salute umana.  

Se quindi passare alla e-cig risulta sicuramente meno dannoso rispetto al fumo delle sigarette classiche, è opportuno che tutti siano bene informati sul fatto che neppure questo modo di fumare sia indenne da rischi e come tale sarebbe da evitare del tutto il fumo.