Come prendersi cura della propria lavastoviglie: ecco alcune indicazioni

Alla lavastoviglie ormai non rinuncia quasi più nessuno. Però va ricordato che in fase di installazione è doveroso adeguarsi sempre alle norme di sicurezza sugli impianti domestici. Una volta che è stata bene installata, l’utilità è evidente. Sia per le famiglie numerose, sia per le coppie e i single questa macchina è fondamentale, anche se ha sempre bisogno di qualche azione in più della semplice programmazione e dell’avvio. Cosa bisogna fare? Quando serve un intervento più specifico?

Lavastoviglie problemi: quando contattare un servizio tecnico

Con questo elettrodomestico ci sono problemi che si possono risolvere da soli ed altri che, invece, richiedono la sostituzione di alcune parti meccaniche o addirittura la riparazione. Specie in particolare quando non si accende oppure lo fa ma non parte. O ancora quando esce dell’acqua da sotto oppure se la stessa manca di fase di carico e scarico. Un caso a cui porre anche attenzione è quando non asciuga bene oppure quando la fase di pompa perdura per troppo tempo. Sono tutte situazioni dove occorre l’uscita di un tecnico, che possa comprendere il reale danno quale sia e sappia cosa fare. Una soluzione è possibile cercarla su https://www.centroassistenza-24.it/ che offre ai suoi assistiti ottima competenza, o altrimenti presso i punti di riparazione della propria zona. Fatti gli scongiuri del caso, come si conserva bene una lavastoviglie?

Buoni consigli per la lavastoviglie

Nella cura di una lavastoviglie contano non solo la pulizia e l’igiene delle singole parti, ma anche il grado di durezza dell’acqua. Eseguire dei controlli bimestrali aiuta l’elettrodomestico a conservare i livelli elevati di lavaggio e a lavare meglio piatti, bicchieri, padelle e altro. Premesso che è sempre bene informarsi su quali cose si possono mettere nel cestello e quali no, le parti di questa macchina vanno spesso pulite seguendo le indicazioni del libretto e controllandola spesso.

Quando fare la manutenzione ordinaria della lavastoviglie

In media si può dire che tutto dipende dall’uso che se ne fa. L’importante è sapere cogliere i segnali che arrivano dall’interno. Per esempio, se l’odore è poco gradevole e permane, allora è il caso di smontare le parti e lavarle con cura usando sempre detergenti non aggressivi. Un altro segnale può arrivare dai cicli di lavaggio conclusi, per cui se i piatti o i bicchieri sono opachi oppure ossidati, vuol dire che qualcosa non va più come prima.

Come togliere il calcare dalla lavastoviglie

Il sale, ovviamente quello apposito, consente di regolare la durezza dell’acqua e a scongiurare il calcare, che può danneggiare gravemente gli interni come indicato qui. Questo stesso va rimosso con un lavaggio ad alta temperatura senza niente dentro. Poi una volta completato il primo ciclo, con fuoriuscita di vapore, si mette l’anticalcare e si procede con un secondo programma.

Disinfettare le parti interne della lavastoviglie

Una delle prime cose da lavare e pulire è certamente il filtro che spesso raccoglie residui di cibo. Quest’ultimo va svitato e nel caso pulito con acqua e sapone. Se l’acqua permane nella zona del filtro, va levata con una spugna, anche se prima va staccata la corrente! Altra cosa fondamentale è togliere i bracci a spruzzo e pulirli o scrostarli. Fare tutte queste cose e farle con continuità evita sprechi energetici, problemi continui e mantiene più a lungo l’elettrodomestico.